martes, 6 de noviembre de 2007

LA LIBERTÀ È INFINITA

Sotto il duro affiche
che dà senso a quest’ore,
contemplo il viso dei ballerini.
Mani distinte si muovono nell’aria.
Si muove una voce,
ragazze appiccicate di sudore
e le chitarre che una stella
avvicina per la sua luce.
Sedotti dall’allucinazione
giriamo liberamente,
senza paura, senz’altra volontà che sopravvivere,
così giriamo,
tutti belli nel crepuscolo della città.
Passa la mia Laura portando il ritmo sulle labbra.
Passa Fernando con un tocco di rock sulle bottiglie.
Passa il mare, azzurro e grigio chiarissimo.
Bianche monete che la libertà denuda.
Contemplo il viso dei ballerini
e l’effimero bagliore delle cose più pure.
Com’è difficile per il mio occhio umano
guardare in faccia questa unica luce.
Però continuano dentro a brillare i suoi scintillii.

Edel Morales


a cura di Salvatore Ritrovato e Anna Bucarelli
L'ULISSE, n. 9 (www.lietocolle.it/ulisse)